Sono dispositivi indossabili, facili da utilizzare e non invasivi, che inviano richieste SOS con un semplice tasto, rilevano le cadute gravi e localizzano la posizione. Alcuni rilevano dei parametri vitali, ma non sono validati in quanto non sono dispositivi sanitari. Non richiedono una linea telefonica perché hanno una SIM interna e non serve la connessione internet.
Tecnologia Assistiva
La tecnologia assistiva consiste in un servizio personalizzato, supportato da esperti, finalizzato a individuare il dispositivo più adatto alla persona, con l'obiettivo di contrastare la solitudine e l'isolamento sociale favorendo il permanere al proprio domicilio in sicurezza.
Tutti i dispositivi sono dotati di pulsante SOS, collegato a una Centrale Operativa attiva 24 ore su 24. È inoltre prevista una chiamata settimanale per verificare il corretto funzionamento del dispositivo, offrendo anche uno spazio di ascolto alla persona che, quindi, si sente meno sola.
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Che cosa sono
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A chi sono rivolti
Persone anziane che vivono sole o trascorrono parte della giornata senza una presenza continuativa; persone con fragilità, ridotta mobilità o rischio di caduta; persone che desiderano mantenere autonomia negli spostamenti quotidiani; persone con iniziale decadimento cognitivo, previa valutazione dell'appropriatezza del dispositivo; persone con patologie croniche che possono avere necessità di chiedere aiuto rapidamente. La scelta deve tenere conto della capacità della persona di indossare, ricaricare e utilizzare il dispositivo e della copertura telefonica.
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Funzioni principali
Tasto SOS: premendo il pulsante per il tempo previsto dal modello, la persona invia un allarme alla centrale operativa. L'operatore effettua un primo contatto attraverso il dispositivo e/o il numero concordato, verifica la situazione e segue un protocollo definito. Viene sempre effettuata una chiamata al caregiver, ove presente, e se necessario la Centrale Operativa attiva il 112. Geolocalizzazione: in caso di allarme, il sistema trasmette la posizione disponibile del dispositivo per facilitare il contatto o l'intervento. La precisione può variare in base al luogo, alla copertura di rete, alla ricezione satellitare e alle caratteristiche dell'apparecchio. Su richiesta può essere definito un "perimetro virtuale" che genera un allarme alla centrale operativa. Sensore di caduta grave: il dispositivo riconosce le cadute gravi generando automaticamente un allarme. Collegamento alla centrale operativa 24 ore su 24: la centrale riceve e gestisce gli allarmi in ogni momento della giornata, secondo le procedure del servizio. In base alla situazione può contattare l'utente, i familiari o caregiver indicati e, quando necessario, i servizi di emergenza.
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Come funziona in caso di allarme
L'utente preme il tasto SOS oppure il sensore rileva una possibile caduta grave; il dispositivo trasmette l'allarme e la posizione alla centrale operativa; la centrale operativa prova a comunicare con la persona attraverso il dispositivo; l'operatore valuta le informazioni ricevute e applica il protocollo; vengono contattati i riferimenti indicati oppure i servizi di emergenza, se necessario. Se la persona è cosciente e può comunicare, descrive ciò che è accaduto e indica se necessita di aiuto. Se non risponde, la centrale procede, sulla base delle informazioni disponibili, a contattare l'eventuale caregiver e ad attivare il 112.
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Cosa comprende il servizio
Raccolta al domicilio di informazioni socio-sanitarie del beneficiario e dell'ambiente in cui vive per l'individuazione del dispositivo più performante; configurazione del dispositivo e collegamento alla centrale operativa 24 ore su 24; consegna del dispositivo e formazione al beneficiario e al caregiver; gestione degli allarmi SOS; localizzazione del dispositivo; assistenza tecnica e sostituzione secondo le condizioni contrattuali; chiamata settimanale per la verifica della funzionalità del dispositivo e dello stato di salute del beneficiario.
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Modalità di attivazione
Segnalazione diretta della persona, del familiare o del caregiver; segnalazione dei servizi sociosanitari.
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Costi
Non vi è una tariffa unica. Il costo del servizio comprende valutazione a domicilio, acquisto del dispositivo e canone mensile SIM, centrale operativa, manutenzione e assistenza tecnica. In presenza di progetti pubblici o territoriali il servizio può essere gratuito o prevedere una compartecipazione. È sempre opportuno richiedere un preventivo personalizzato.
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Utilizzo corretto e responsabilità quotidiane
Indossare il dispositivo con continuità, soprattutto nei momenti di maggiore rischio; ricaricarlo con la frequenza indicata e controllare gli avvisi di batteria; effettuare le prove periodiche concordate con la centrale; segnalare variazioni di numero telefonico, domicilio, caregiver o condizioni rilevanti; non coprire o danneggiare microfono, altoparlante e sensori; informare subito il gestore in caso di guasto, smarrimento o mancata connessione.
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Limiti e precauzioni
Il sensore di caduta non garantisce il riconoscimento di cadute lievi; la geolocalizzazione può essere meno precisa in ambienti chiusi, edifici schermati o aree con scarsa copertura; batteria scarica, dispositivo non indossato, guasto o assenza di rete possono impedire l'invio dell'allarme. In caso di ricovero ospedaliero, ingresso in struttura residenziale o vacanza, deve essere data comunicazione alla centrale operativa per un'eventuale sospensione del servizio.
No, l'allarme arriva alla centrale operativa, che valuta la situazione e attiva i contatti o i soccorsi secondo il protocollo.
Sì, se il dispositivo è indossabile.
No. Può riconoscere eventi compatibili con una caduta grave, ma non offre una garanzia assoluta. Quando possibile, la persona deve premere il tasto SOS.
La posizione viene gestita secondo le caratteristiche del servizio e le regole privacy. La disponibilità e la precisione dipendono dalla copertura e dal luogo.
No, il dispositivo indossabile è dotato di SIM.
Il dispositivo può non inviare l'allarme. Alcuni modelli trasmettono un avviso di batteria bassa alla persona o alla centrale, ma la ricarica regolare resta indispensabile.
Può essere bagnato, ma non immerso nell'acqua.
No, il servizio è a pagamento, ma può essere finanziato da progetti pubblici che prevedono una compartecipazione.