I Centri per i Disturbi Cognitivi e le Demenze (CDCD) rappresentano il principale riferimento specialistico per la diagnosi, la valutazione e la presa in carico delle persone con sospetto o diagnosi di demenza: valutazione clinica, cognitiva e funzionale, approfondimenti diagnostici, impostazione terapeutica e follow-up. In provincia di Bergamo sono presenti servizi specialistici collegati alle tre ASST territoriali e ulteriori centri presso strutture accreditate (Neurologia e Geriatria ospedaliera e territoriale, CDCD presso Case di Comunità, valutazione neuropsicologica, follow-up e monitoraggio della terapia). L'accesso avviene normalmente attraverso il percorso sanitario previsto dalla struttura, con impegnativa e prenotazione quando richieste.
Servizi per Persone con Alzheimer e Altre Demenze
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Percorso diagnostico e specialistico (CDCD)
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Supporto al domicilio (Cure Domiciliari/C-DOM, RSA Aperta, Misura Sostegno/Servizi, Cure Palliative)
Le Cure Domiciliari possono essere utilizzate quando la persona con demenza presenta bisogni sanitari o sociosanitari gestibili al domicilio (assistenza infermieristica, medica, riabilitativa, educazione e supporto al caregiver, coordinamento con il MAP). La RSA Aperta è una misura sociosanitaria regionale rivolta anche a persone con demenza certificata e alle loro famiglie, con interventi per mantenere la persona al domicilio e sostenere il caregiver. Per le persone con demenza e disabilità gravissima possono essere rilevanti la Misura Sostegno e la Misura Servizi (ex B1), con contributi economici e voucher/servizi secondo i requisiti. Nelle fasi avanzate, in presenza di bisogni palliativi, la persona può essere presa in carico dalla Rete Locale Cure Palliative, anche al domicilio o in Hospice.
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Servizi semiresidenziali (CDI e CDI Alzheimer)
Il CDI offre assistenza durante il giorno a persone anziane con bisogni sanitari e sociosanitari, utile anche per persone con deterioramento cognitivo e per il sollievo del caregiver. Nella rete territoriale sono presenti anche servizi diurni specificamente orientati alle persone con Alzheimer o demenza (CDI Alzheimer): stimolazione cognitiva, attività occupazionali, socializzazione, assistenza durante il giorno, sostegno e sollievo per il caregiver. Disponibilità, posti e criteri di accesso vanno verificati presso il singolo centro.
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Servizi residenziali (RSA con Nucleo Alzheimer, ricoveri di sollievo)
Le RSA con Nucleo Alzheimer sono strutture residenziali organizzate per accogliere persone con demenza che necessitano di assistenza continuativa e di un ambiente adattato ai disturbi cognitivi e comportamentali: assistenza sanitaria e sociosanitaria continuativa, personale formato sulla demenza, ambienti dedicati, attività di stimolazione, supporto alla gestione dei disturbi comportamentali. Alcune RSA offrono anche ricoveri temporanei di sollievo, utili quando il caregiver necessita di una pausa o serve una soluzione temporanea.
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PUA ed Équipe Caregiver
Il PUA delle Case di Comunità è la porta di accesso territoriale per bisogni sanitari, sociosanitari e sociali e può rappresentare il primo punto al quale rivolgersi quando non si sa quale servizio attivare (orientamento ai servizi, informazioni sulle misure, raccordo con i servizi, orientamento alla valutazione multidimensionale). Dal 2025 le Équipe Caregiver sono un'attività specifica delle Case di Comunità e operano in stretta connessione con il PUA, per intercettare tempestivamente i caregiver, orientarli e sostenerli nella gestione del carico assistenziale.
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Sportelli Alzheimer e Caffè Alzheimer
Gli Sportelli Alzheimer offrono un orientamento specializzato sulla demenza, particolarmente utile nelle fasi iniziali e nei momenti di cambiamento del percorso assistenziale (ascolto, informazioni sulla malattia, orientamento ai servizi, supporto nella scelta delle soluzioni assistenziali, informazioni su diritti e pratiche, orientamento al supporto psicologico e ai gruppi per caregiver). I Caffè Alzheimer sono spazi di incontro e socializzazione dedicati alle persone con demenza e ai loro caregiver: socializzazione, stimolazione cognitiva, attività musicali/creative/ricreative, confronto tra caregiver, supporto psicoeducativo, condivisione di esperienze. Nell'Ambito Territoriale di Bergamo gli incontri sono generalmente gratuiti, con un primo colloquio di conoscenza.
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Tecnologie e teleassistenza
In funzione dei bisogni possono essere utilizzati strumenti di teleassistenza, telemonitoraggio, tecnologie assistive e sistemi per aumentare sicurezza e autonomia al domicilio: teleassistenza, monitoraggio a distanza, dispositivi per la sicurezza, strumenti digitali per caregiver e servizi, supporti per orientamento e gestione quotidiana. La disponibilità concreta dipende dal servizio e dal progetto individuale.
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Percorso consigliato per una famiglia
Sospetto di decadimento cognitivo → Medico di Assistenza Primaria per avviare il percorso diagnostico. Diagnosi o sospetto strutturato → accesso al CDCD competente. Valutazione del bisogno assistenziale → PUA/Équipe Caregiver e servizi territoriali. Persona ancora al domicilio → valutare RSA Aperta, C-DOM/ADI, CDI, Caffè Alzheimer e altri supporti. Non autosufficienza importante → valutare Misura Sostegno/Misura Servizi, servizi domiciliari e semiresidenziali. Necessità di assistenza continuativa → valutare RSA e, se appropriato, Nucleo Alzheimer. Fase avanzata con bisogni palliativi → attivazione della Rete Cure Palliative. Il percorso non è necessariamente lineare.
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Costi
CDCD e prestazioni sanitarie secondo le regole del SSN, con eventuale ticket/esenzione. PUA ed Équipe Caregiver: accesso al servizio di orientamento senza costo. Sportello Alzheimer e Caffè Alzheimer associativi: molte iniziative sono gratuite (verificare il singolo progetto). RSA Aperta: misura sociosanitaria regionale secondo requisiti e modalità previste. C-DOM: prestazioni nell'ambito del SSN. CDI/RSA: rette e quote secondo struttura, contratto e normativa applicabile, con possibili integrazioni comunali. Misura Sostegno/Misura Servizi: contributi/voucher secondo requisiti e Progetto Individuale.
Il Medico di Assistenza Primaria è normalmente il primo riferimento per avviare il percorso diagnostico, che può portare al CDCD.
È il Centro per i Disturbi Cognitivi e le Demenze, riferimento specialistico per diagnosi, valutazione e presa in carico.
Al PUA della Casa di Comunità oppure all'Équipe Caregiver. Per un orientamento specifico sulla demenza è utile anche uno Sportello Alzheimer.
No. È una misura sociosanitaria che mira a sostenere la persona al domicilio attraverso interventi previsti dal progetto individuale.
No. È pensato per sostenere sia la persona con demenza sia il caregiver.
Sì. In Lombardia sono presenti RSA con Nuclei Alzheimer e ATS/Regione pubblicano gli elenchi delle strutture.
Spesso sì, ma la compatibilità dipende dai singoli servizi e dal progetto assistenziale; bisogna evitare sovrapposizioni e doppio finanziamento della stessa prestazione.
Contattare PUA, Équipe Caregiver, Sportello Alzheimer o Servizi Sociali per valutare il bisogno e le possibili soluzioni.
Nell'Ambito Territoriale di Bergamo gli incontri sono indicati come gratuiti; è comunque necessario verificare il singolo progetto.
Sì, per orientamento e valutazione è possibile rivolgersi al Medico di Assistenza Primaria, al PUA o a uno Sportello Alzheimer. La diagnosi deve però seguire il percorso clinico appropriato.
Sì. La rete comprende Cure Domiciliari, RSA Aperta, supporto al caregiver e altri servizi che possono permettere di mantenere la persona a casa quando appropriato.
Quando la persona non è più assistibile in sicurezza al domicilio o necessita di assistenza sanitaria e tutelare continuativa. La decisione va valutata con i servizi e la famiglia.